“Cosa non vorresti mai dimenticare di portare con te nel caso dovessi partire al volo? Certamente qualcosa di molto prezioso, anzi di vitale necessità, come un’idea interiore di bellezza o un sentimento di speranza, che guidano le peripezie di ogni ricerca che sia davvero tale”.  Nicola De Maria

enerdì 16 Novembre 2018 alle ore 20.30 presso Spazio Rizzato, Marano Vicentino (VI), si terrà l’inaugurazione della prima tappa del “Suitcase Project”, progetto di mostra itinerante a cura di Erika Lacava, dopo la presentazione svoltasi a Milano allo Spazio Serra.
Con questa tappa ha inizio il viaggio vero e proprio di una valigia con il suo carico di opere d’arte di piccolo formato.

Fabio Adani, Annamaria Gelmi, Alessandro Lobino, Lucia Pescador, Fabio Presti, Fabio Refosco e Dado Schapira sono i sette artisti chiamati a interpretare il tema del viaggio secondo modalità e con mezzi differenti, per un insieme di opere intimo e suggestivo. Nove le sedi espositive sul territorio italiano, tra Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Sardegna, con mostre che proseguiranno fino a Settembre 2019.

Il progetto trae ispirazione dal metodo adottato da Lucy Lippard, critica d’arte e curatrice statunitense, per organizzare le sue “Number shows”, mostre di arte concettuale, smaterializzate, che viaggiavano di artista in artista, di Paese in Paese, con le istruzioni di realizzazione contenute in una valigia. La prima mostra in valigia venne realizzata dalla Lippart nel 1968. In occasione dei 50 anni dalla nascita di questo metodo espositivo, “Suitcase Project” vuole rendere omaggio a questo mezzo di trasporto leggero che facilita la diffusione dell’arte attivando dinamiche singolari di interazione tra artisti, opere e sedi di mostra.

Per ognuna delle sedi ospitanti gli artisti avranno libertà di allestimento, nella convinzione che ogni sguardo, in special modo d’artista, possa fornire una narrazione diversa combinando in vario modo gli stessi elementi compositivi. Come risultato si otterranno nove mostre diverse per allestimento e riadattamento del progetto agli spazi espositivi.

La selezione di opere si inserisce all’interno della valorizzazione del piccolo formato che Erika Lacava porta avanti dalla collettiva “Small is Beautiful” curata nel 2016-2017 per Zoia Gallery, Milano. Le opere presenti in valigia sono in numero variabile tra uno e sei per artista ed esplorano il tema del viaggio con un’ispirazione intimamente poetica e secondo lo stile fortemente riconoscibile di ognuno.

Dalla riflessione di Fabio Adani sui “Confini”, con opere quasi evanescenti abbinate in dittico a fotografie, agli “Skyline” delle Dolomiti di Annamaria Gelmi con montagne svuotate per valorizzarne il profilo, fino alle cime rosa al tramonto accennate dai fili rossi di Dado Schapira. Dai paesaggi lacustri dell’“Inventario del Novecento con la mano sinistra” di Lucia Pescador, alle “Dolci Mete” di Fabio Presti, paesaggi rotondi e materici di gesso e ruggine. Dagli “Orizzonti” nebbiosi di Fabio Refosco, frammenti della linea di confine tra terra e cielo, alle esplorazioni del sottosuolo nei “contemporary fossils” di Alessandro Lobino, carotaggi in resina e pane.

L’allestimento della mostra allo Spazio Rizzato sarà curato da Fabio Refosco, artista veneto attivo a Trissino (VI) dove ha sede il suo studio InArt. Artista delle trasparenze, dai paesaggi appena accennati e dall’uso del materiale giocoso e inconsueto, ha esposto in varie collettive e personali a Vicenza, Treviso, Roma, Milano. Particolarmente interessanti le opere realizzate con le bolle, oltre ai lavori astratti che evocano margherite e tappeti.

Dopo la presentazione a Milano presso Spazio Serra e dopo la prima tappa allo Spazio Rizzato di Marano Vicentino (VI), “Suitcase Project” proseguirà il suo percorso a tappe con le seguenti sedi di mostra:
VisioniAltre, Venezia; Artekyp, Modena; Libreria Sovilla, Cortina d’Ampezzo (BL); Fondazione Bandera per l’arte, Busto Arsizio (VA); Heart – Pulsazioni culturali, Vimercate (MB); The Art House Space, Marrubiu (OR).
“Suitcase Project” rientrerà infine a Milano dove sarà ospitato, al termine della stagione 2019, dallo Studio Bolzani.
Media Sponsor del progetto è il magazine di arte contemporanea Hestetika, che seguirà il viaggio in tutte le sue tappe.

La mostra presso Spazio Rizzato beneficia del patrocinio del Comune di Marano Vicentino.

Durante il periodo di permanenza della mostra, Martedì 4 Dicembre alle ore 20.30 sarà presentato a Spazio Rizzato il volume “L’arte contemporanea spiegata a mia nonna” di Alice Zannoni.